FAQ
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Informazioni generali

  • 1 - Cos'è l'Open Access?

    Open Access significa disponibilità immediata, in linea e gratuita dei risultati di ricerca, senza le restrizioni d'uso generalmente imposte dai contratti con gli editori. L'accesso aperto riguarda i risultati di ricerca che generalmente gli autori cedono gratuitamente, pur di essere pubblicati; comprende inoltre articoli referati pubblicati su riviste, atti di convegni e set di dati di vario genere. L'accesso aperto assicura massima visibilità, disponibilità e utilizzo dei prodotti della ricerca.

  • 2 - Perché l'accesso aperto?

    L'accesso alla conoscenza, all'informazione e ai dati è essenziale nell'istruzione superiore e nella ricerca, e più in generale, è vitale per il progresso della società. L'accesso a tali risorse può essere migliorato; la digitalizzazione dei risultati della ricerca, e più di recente la pubblicazione elettronica, rappresentano un cambiamento radicale rispetto all'"età della carta". Un accesso all'informazione migliore è la base per il trasferimento delle conoscenze (insegnamento), la produzione di conoscenza (ricerca), e per la valorizzazione della conoscenza (società civile). L'idea centrale è che i risultati delle ricerche finanziate pubblicamente debbano essere disponibili a tutti.
  • 3 - Cos'è OpenAIRE?

    OpenAIRE è un progetto della durata di tre anni, che ha lo scopo di sostenere la diffusione dell'accesso aperto in Europa. OpenAIRE realizza l'infrastruttura per dare supporto ai ricercatori nell'adeguamento alle richieste della Commissione Europea con il Progetto Pilota sull'Open Access, e alle linee guida dell'European Research Council sullo stesso tema. Mette a disposizione un sistema di helpdesk distribuito in 27 paesi, per garantire il supporto legato al contesto di appartenenza. Mantiene inoltre un sito web e un'infrastruttura per consentire la collaborazione tra 5 comunità di ricerca con la gestione dei relativi dati grezzi. Infine, fornisce un archivio per gli autori che non hanno accesso ad un archivio istituzionale o disciplinare.

    I tre obiettivi di OpenAIRE sono:

    1. costruire un'infrastruttura di sostegno per i ricercatori che devono depositare le proprie pubblicazioni di ricerca, risultato di progetti FP7, grazie alla creazione di una rete internazionale di helpdesk nei 27 paesi che partecipano al progetto;

    2. realizzare un'infrastruttura digitale per la gestione di articoli peer-review e di altre importanti forme di pubblicazione (pre-print e atti di convegno). Tale risultato viene raggiunto grazie al portale del progetto, che consente la ricerca e l'accesso ai documenti scientifici, e altre funzionalità aggiuntive;

    3. lavorare con alcune comunità disciplinari per esplorare requisiti, pratiche, incentivi, flussi, modelli e tecnologie per depositare, accedere e manipolare dati grezzi della ricerca di varie tipologie in combinazione con le pubblicazioni di riferimento.

  • 4 - Dove si possono trovare le linee guida di OpenAIRE?

    Linee guida del progetto OpenAIRE

  • 5 - Cosa sono le linee guida ERC sull'accesso aperto?

    L'ERC (European Research Council) richiede che tutte le pubblicazioni referate prodotte nell'ambito di progetti finanziati dall'ERC siano depositate al momento della pubblicazione in un archivio ad accesso aperto, e rese disponibili liberamente immediatamente o al più tardi 6 mesi dopo la pubblicazione. Per maggiori informazioni leggere le Linee Guida ERC.
  • 6 - Cos'è il progetto pilota sull'accesso aperto nel FP7?

  • 7 - E per quanto riguarda il diritto d'autore?

    L'auto-archiviazione o "Green Open Access" non infrange i diritti né dell'autore né dell'editore. Gli autori detengono i diritti sulle pubblicazioni che scrivono, e gli editori hanno bisogno di un'autorizzazione per la pubblicazione. Gli editori spesso chiedono il trasferimento dei diritti; gli autori possono scegliere di mantenere alcuni dei propri diritti, chiedendo all'editore una licenza per la pubblicazione. Gli autori dovrebbero comunque evitare di firmare accordi con editori che non consentano il rispetto di quanto richiesto dalla Commissione Europea nel progetto pilota sull'accesso aperto.

    Per saperne di più su accesso aperto e diritto d'autore:

    un buon punto di partenza sono i siti web del JISC/SURF e quello di Creative Commons. Maggiori informazioni per quanto riguarda l'Italia sono disponibili qui.

  • 8 - Cosa sono le riviste ad accesso aperto e dove le posso trovare?

    Uno dei modi di rendere la propria pubblicazione ad accesso aperto è pubblicare in una rivista ad accesso aperto. Le riviste OA rendono accessibili i propri articoli senza spese per l'utente finale, chiedendo invece un contributo per la pubblicazione agli autori. I costi di pubblicazione in una rivista OA rientrano spesso nei costi previsti dai progetti di ricerca.

    Il numero delle riviste OA è in costante aumento, e vi è rappresentata la maggior parte delle discipline scientifiche. Una lista completa delle riviste OA è disponibile sulla Directory of Open Access Journals, DOAJ.

  • 9 - Cosa sono gli archivi ad accesso aperto e dove li posso trovare?

    Gli archivi ad accesso aperto sono database sviluppati per il deposito, la diffusione e la conservazione dei prodotti della ricerca, rendendoli disponibili liberamente in rete. Gli archivi OA possono essere collegati a un'istituzione, oppure a una specifica area disciplinare, v. archivi Instituzionali o Disciplinari.

    Utilizzando il servizio di deposito delle pubblicazioni di OpenAIRE, l'autore verrà guidato nelle varie fasi dell'archiviazione, e potrà inoltre cercare un archivio adatto al deposito tra quelli esistenti: OpenAIRE, infatti, utilizza i dati della Directory of Open Access Repositories, OpenDOAR.

    !!! Attenzione però: OpenDOAR e di conseguenza OpenAIRE possono essere incompleti. Se si incontrano problemi nel trovare un archivio adatto, è possibile chiedere maggiori informazioni all'helpdesk (v. Ask a question), o utilizzare l'archivio messo a disposizione da OpenAIRE, l'OpenAIRE Orphan Repository.

  • 10 - Cos'è un archivio tematico o disciplinare?

    Gli archivi disciplinari o tematici sono archivi che raccolgono la produzione di ricerca di uno o più ambiti di ricerca definiti. Gli esempi più noti sono ArXiv.org e PubMed.
  • 11 - Cos'è un archivio istituzionale?

    Un archivio istituzionale è un archivio gestito e curato da un'istituzione - molto spesso dalla sua biblioteca. Gli archivi istituzionali raccolgono e organizzano i prodotti della ricerca di un'istituzione, e li rendono accessibili su web.
  • 12 - La mia istituzione non ha un archivio. Dove posso depositare?

    Se la tua istituzione non ha un archivio istituzionale e non esiste un archivio disciplinare adatto dove depositare i tuoi articoli, l'OpenAIRE Orphan Repository è la soluzione migliore.
  • 13 - Cos'è l'orphan repository di OpenAIRE?

    Se non puoi depositare in un archivio compatibile con le specifiche di OpenAIRE, in un archivio istituzionale o disciplinare, l'orphan repository, ospitato dal CERN, ti consente di depositare le tue pubblicazioni in accordo con il progetto pilota sull'accesso apertp della CE e con le richieste dell'ERC.

  • 14 - Cos'è il National Open Access Desk?

    I National Open Access Desk mettono da un lato in comunicazione ricercatori, enti di ricerca e decisori a livello nazionale, e li informano sui servizi offerti da OpenAIRE dall'altro. Scopo principale delle attività dei National Open Access Desk è il supporto nel raggiungere la compatibilità con il progetto pilota sull'accesso aperto della CE.

    Il National Open Access Desk può aiutarti a trovare un archivio aperto per depositare le tue pubblicazioni, può rispondere a domande sull'accesso aperto, il diritto d'autore, il progetto pilota sull'accesso aperto, e via dicendo.

    In linea di principio, ogni National Open Access Desk fornisce informazioni su OpenAIRE, sull'accesso aperto in generale e sulle attività della Commissione Europea in questo senso.

  • 15 - OpenAIRE supporta OpenSearch?

    Sì, OpenAIRE supporta OpenSearch. Il descrittore è disponibile alla URL http://www.openaire.eu:8380/dnet-web-generic/openSearchDescriptor
  • 16 - OpenAIRE può essere harvestato?

    OpenAIRE può essere harvestato, dal momento che implementa il protocollo OAI-PMH. Per maggiori informazioni: http://www.openaire.eu:8280/is/mvc/oai/oai.do?verb=ListRecords&metadataPrefix=DMF

Per i ricercatori

  • 17 - Come e dove depositare?

    I ricercatori devono depositare gli articoli pubblicati o la versione finale nell’archivio istituzionale dell’istituto di ricerca di cui fanno parte. Se ciò non fosse possibile, sta a loro individuare un archivio disciplinare o tematico appropriato. Se l'ente di appartenenza non possiede un archivio aperto e se in generale non esiste un archivio adeguato al deposito, il ricercatore potrà utilizzare l’articolo nell’OpenAIRE Orphan Repository.

  • 18 - Cosa depositare?

    Almeno una delle tipologie di documento descritte di seguito andrà depositata in un archivio istituzionale o disciplinare al momento dell'accettazione per la pubblicazione:
    • versione pubblicata: la versione finale dell'articolo che include le modifiche derivanti dal processo di peer review, copyediting e modifiche stilistiche, formattazione, oppure
    • manoscritto finale accettato per la pubblicazione: la versione finale dell'articolo che include le modifiche derivanti dal processo di peer review, ma non ancora formatta dall'editore (anche chiamata post-print).
  • 19 - Quando depositare?

    I beneficiari di finanziamenti FP7 sono tenuti a fare in modo che una copia delle proprie pubblicazioni sia liberamente accessibile a chiunque sulla rete - anche attraverso un archivio istituzionale o disciplinare, il prima possibile, e in ogni caso non oltre
    • sei mesi dalla pubblicazione: nelle aree tematiche "Salute", "Energia", "Ambiente (incluso Cambiamento Climatico)", e "Information & communication technologies" (“Sistemi Cognitivi”, “Interazione” e “Robotica”), e l'attività "Research infrastructures" (e-infrastructures)
    • dodici mesi dalla pubblicazione: nelle aree tematiche "Scienze socio-economiche e Umanistiche" e nell'attività "Science in Society".
  • 20 - Cosa succede se non deposito?

    Il progetto pilota sull'accesso aperto della Commissione Europea e le Linee Guida dell'ERC richiedono chiaramente che i ricercatori depositino le pubblicazioni di ricerca ad accesso aperto. La CE, in particolare, prevede che l'autore impossibilitato a portare a termine quanto richiesto, e cioé l'accesso aperto alle proprie pubblicazioni, sia tenuto ad informare la Commissione allegando la comunicazione con cui l'editore rifiuta il permesso a depositare in OA. Le condizioni descritte nelle linee guida sono tali che difficilmente l'editore potrà rifutare la collaborazione. E' dimostrato che la disponibilità di un articolo ad accesso aperto aumenta la visibilità e l'utilizzo dello stesso. Inoltre, è diventato chiaro che l'accesso aperto non danneggia il ricercatore, la sua istituzione, la ricerca o la stessa pubblicazione, di conseguenza non c'è ragione per non rispettare le linee guida.
  • 21 - Cosa fare se un editore non consente il deposito OA di un articolo?

    Se un editore non consente il deposito della pubblicazione in un archivio ad accesso aperto, la CE chiede che l'autore contatti l'editore, informandolo delle richieste stabilite nel Grant Agreement, e chiedendo un'eccezione alle policy tradizionali. E' importante ottenere un consenso scritto in questo senso. OpenAIRE ha preparato un modello di lettera di richiesta da utilizzare per scrivere all'editore. E' bene ricordare di scrivere all'editor della rivista piuttosto che a un indirizzo generico dell'editore.
  • 22 - In che senso gli autori devono "fare del proprio meglio" per l'archiviazione ad accesso aperto?

    Il progetto pilota della CE sull'accesso aperto richiede agli autori che siano informati su modelli editoriali e politiche su diritto d'autore della rivista a cui intendono sottoporre il proprio articolo (es. con ROMeO). Se le politiche editoriali non consentono il rispetto del Grant Agreement, gli autori dovranno chiedere agli editori una modifica della licenza standard, o richiedere un’autorizzazione all’auto-archiviazione dopo il periodo di embargo consentito. Se non fosse possibile raggiungere un accordo, gli autori dovranno considerare la possibilità di rivolgersi a un’altra rivista. Se si dimostrasse impossibile soddisfare la clausola 39, i beneficiari ne dovranno informare la Commissione, allegando la lettera di rifiuto dell'editore.
  • 23 - La mia istituzione non ha un archivio. Dove posso depositare?

    Se la tua istituzione non ha un archivio istituzionale e non esiste un archivio disciplinare adatto dove depositare i tuoi articoli, l'Orphan Repository di OpenAIRE è la soluzione migliore.
  • 24 - Se ho già depositato nell'archivio istituzionale, devo depositare anche nell'orphan repository?

    Non è necessario: l'orphan repository è a disposizione quando tu non abbia a disposizione un archivio open access e compatibile con le specifiche di OpenAIRE.
  • 25 - Se ho depositato nell'archivio istituzionale, come faccio a trovare le pubblicazioni sul OpenAIRE?

    Se il tuo archivio istituzionale è compatibile con le linee guida di OpenAIRE, i suoi contenuti verranno harvestati centralmente e le tue pubblicazioni saranno visibili sul portale. La compatibilità con OpenAIRE può essere verificata con il gestore dell'archivio.
  • 26 - Cos'è una Licence to Publish?

    Una Licence to Publish è un accordo di edizione tra autore ed editore. A differenza di altri contratti, con la License to Publish i diritto dell'autore non vengono ceduti all'editore: l'autore mantiene i propri diritti e cede all'editore una licenza di "riprodurre e dare diffusione all'opera scientifica" e altri diritti connessi alla pubblicazione. La License to publish dà all'autore la possibilità di depositare le pubblicazioni in un archivio ad accesso aperto. Un modello di questa licenza è quello fornito dal JISC/SURF Copyright Toolbox
     
    Se si vuole dare la possibilità ad altre persone di riusare l'opera, è possibile chiedere all'editore:
    * di rilasciare immediatamente la pubblicazione con una licenza Creative Commons,oppure
    * di limitare i termini dell'accordo esclusivo con l'editore, rilasciando la pubblicazione con una licenza Creative Commons.
    Entrambe le opzioni possono essere inserite nella License to Publish. Alcuni editori propongono una LtP combinata a licenze CC, chiedendo un contributo economico all'autore a fronte di questo impegno. Tali spese possono essere coperte dal budget del progetto e sono rimborsabili.

  • 27 - Le mie pubblicazioni sono sul mio sito web. Mi serve un archivio?

    Sì! La maggior parte degli archivi ad accesso aperto è compatibile con standard tecnici che consentono la ricerca su più archivi (Protocollo OAI-PMH). Ne consegue che un articolo depositato su un archivio è più facilmente ricercabile, anche su motori di ricerca come Google o Google Scholar, che mostrano i risultati dagli archivi con un ranking più alto di quello dei siti web. Inoltre, un archivio garantisce la conservazione dei contenuti a lungo termine: se un ricercatore cambia istituzione o sposta il proprio sito web, le pubblicazioni nell'archivio e i link a queste da parte di terzi rimangono stabili e accessibili.
  • 28 - Serve un accordo tra il mio ente e l'editore per il deposito su un archivio istituzionale?

    Non è necessario un accordo. In molti casi sono sufficienti le politiche degli editori esplicitate su SHERPA/RoMEO. Se non c'è trasferimento di copyright e viene firmata una Licence to Publish, non servono ulteriori accordi.

  • 29 - Come fare per il controllo delle versioni di una pubblicazione?

    Il progetto pilota della CE sull'accesso aperto e le linee guida dell'ERC richiedono il deposito ad accesso aperto della versione finale o di quella pubblicata. Nella maggior parte dei casi la versione depositata è quella dell'autore - quella scritta dopo la peer-review e tutti i controlli del caso, la versione inviata all'editore per la stampa. Alcuni editori consentono il deposito del file PDF della stampa. In ogni caso, anche se lo stile e l'impaginazione possono essere diversi, il testo delle due versioni (dell'autore e finale) sono identiche salvo correzioni minime fatte dall'editore in vista della stampa.
  • 30 - Esiste un accordo tra la CE e gli editori per consentire accesso aperto ai risultati della ricerca?

    Non è necessario un accordo. In molti casi sono sufficienti le politiche degli editori esplicitate su SHERPA/RoMEO. Se non c'è trasferimento di copyright e viene firmata una Licence to Publish, non servono ulteriori accordi.

  • 31 - Cos'è l'auto-archiviazione?

    Auto-archiviazione significa che l'autore deposita il manoscritto del suo articolo (pre o post print) o la versione pubblicata in un archivio aperto istituzionale o disciplinare.
    Nel Green Open Access le politiche dell'editore sono tali da consentire all'autore il deposito di una versione della pubblicazione in un archivio ad accesso aperto. La banca dati Sherpa/RoMEO dà informazioni sulle politiche di molti editori riguardo a queste tematiche.
  • 32 - Dove posso trovare le politiche degli editori sull'accesso aperto e l'auto-archiviazione?

    Per ottenere informazioni di questo genere è sufficiente consultare la banca dati SHERPA/RoMEO.

  • 33 - Posso modificare i metadati di una pubblicazione?

    • Se la pubblicazione è depositata in un archivio istituzionale è necessario contattare il gestore dell'archivio.
    • Se la pubblicazione è stata recuperata attraverso il portale OpenAIRE da un altro archivio è possibile chiedere la modifica dei metadati all'OpenAIRE Helpdesk.
    • Per l'Orphan repository, è possibile modificare i metadati in fase di inserimento. Una volta approvato il documento, la modifica può essere richiesta all'indirizzo OpenAIRE.Support@cern.ch.
  • 34 - Posso eliminare le pubblicazioni depositate?

    • Se la pubblicazione è depositata in un archivio istituzionale è necessario contattare il gestore dell'archivio.
    • Se la pubblicazione è stata recuperata attraverso il portale OpenAIRE da un altro archivio è possibile chiedere l'eliminazione della stessa all'OpenAIRE Helpdesk
    • Per l'Orphan repository, è possibile eliminare l'inserimento di una pubblicazione fino al momento della submission. Una volta approvato il documento, l'eliminazione può essere richiesta all'indirizzo OpenAIRE.Support@cern.ch.

Per i gestori di repositories

  • 35 - Cosa succede se il mio archivio non è compatibile con OpenAIRE?

    La mancata compatibilità comporta cge ogni pubblicazione finanziata da programmi FP7 o ERC depositata nell'archivio non possa essere harvestata e ricercata dal portale OpenAIRE.
  • 36 - Devo modificare il mio archivio?

    Per consentire l'harvesting delle pubblicazioni, il collegamento delle stesse ai rispettivi grant agreement, e per calcolare il numero di pubblicazioni ad accesso aperto contro quelle ad accesso ristretto, è necessario adattare gli archivi alle linee guida del progetto.
  • 37 - Cosa sono le linee guida di OpenAIRE?

    Le linee guida di OpenAIRE sono specifiche sui metadati per gli archivi che vogliono essere compatibili con OpenAIRE. Una volta compatibile, l'archivio sarà un punto d'accesso unico alle pubblicazioni prodotte in attività FP7.
  • 38 - Come si rende compatibile un archivio con OpenAIRE?

    Le linee guida di OpenAIRE per i gestori di archivi danno una panoramica dei requisiti necessari a rendere compatibile il proprio archivio con le specifiche del progetto.
  • 39 - Esistono software per la gestione di archivi aperti compatibili con OpenAIRE?

    Sì, al momento i maggiori software per la gestione di archivi come Dspace, Eprints sono compatibili con OpenAIRE. È compatibile con le specifiche del progetto anche OJS, software utilizzato da migliaia di riviste elettroniche nel mondo.
  • 40 - Cosa è necessario fare prima di registrare un archivio come compatibile con OpenAIRE?

    Il set ec_fundedresources deve contenere almeno un record.
  • 41 - La validazione dell'archivio fallisce anche se il record ec_fundedresources non è vuoto.

    Bisogna aver configurato correttamente i verb ListIdentifiers e GetRecord per i record del set ec_fundedresources.
  • 42 - Il mio archivio non viene mostrato nella lista degli archivi presenti nella pagina del validatore.

    Al momento, solo gli archivi presenti su OpenDOAR possono essere registrati su OpenAIRE. Se il tuo archivio è registrato su OpenDOAR ma non viene mostrato nella lista del validatore, contatta l'OpenAIRE Helpdesk
  • 43 - Cos'è l'OAI-PMH?

    L'OAI-PMH (Open Archives Initiative’s Protocol for Metadata Harvesting OAI-PMH) è un insieme di regole e metodi che standardizzando l'accesso ai contenuti degli archivi. Le linee guida di OpenAIRE fanno riferimento alla versione 2.0 dell'OAI-PMH.
  • 44 - Dove posso trovare suggerimenti e indicazioni per implementare un archivio?

    Esistono diverse guide, noi raccomandiamo di seguire le linee guida di DRIVER.
  • 45 - Qual'è la differenza tra le linee guida di OpenAIRE e quelle di DRIVER?

    Scopo di DRIVER era di connettere tutti gli archivi aperti in Europa rendendoli interoperabili. Lo scopo di OpenAIRE è di rendere visibili le pubblicazioni FP7 o ERC, facendo in modo che gli archivi seguano alcune specifiche tecniche.
  • 46 - Quanto spesso viene lanciato l'harvesting degli archivi compatibili?

    La frequenza è di una volta la settimana.